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Fauna Selvatica: il Comune di Ghemme fa causa alla Regione

Vento di cambiamento tra enti locali. Per la prima volta, un Comune decide di fare causa alla Regione per il tema della fauna selvatica.

L’Amministrazione di Ghemme (NO) ha comunicato, con una lettera inviata anche a Cia Novara Vercelli VCO, di ritenere opportuno di iniziare l’iter burocratico per giungere ad esercitare un’azione legale nei confronti della Regione Piemonte, al fine di adottare con urgenza ogni provvedimento idoneo ad assicurare il contenimento degli ungulati, cinghiali in particolare, limitare i danni all’agricoltura e tutelare la sicurezza dei cittadini.

La decisione nasce a seguito di numerosi danni segnalati dagli agricoltori in particolare nei vigneti (coltivazione molto importante a Ghemme). Le aziende hanno chiesto il risarcimento danni alla Provincia di Novara, ma i tempi sono molto lunghi e i fondi scarseggiano. La fauna selvatica, come noto, è patrimonio dello Stato e la Regione è l’unico ente responsabile in quanto titolare delle funzioni di gestione, programmazione, coordinamento e controllo – come riportano sentenze in Cassazione cui il Comune di Ghemme fa riferimento.

Cia segnala da anni il problema del sovrannumero e continua a chiedere con determinazione azioni per il contenimento della fauna selvatica e degli ungulati, che oltre a causare danni ingenti agli agricoltori, sono anche una minaccia per l’incolumità pubblica.

Commenta il direttore Cia Novara Vercelli VCO Daniele Botti: “La Regione ha responsabilità di carattere generale, ma non bisogna dimenticare che le azioni di controllo e contenimento sono delegate alla Provincia, e quella di Novara, in questi anni, ha dimostrato di non essere all’altezza del compito, a differenza di altre Province”. Aggiunge Gaudenzio Bernascone, vicepresidente Cia e rappresentante Cia in ATC: “Le strategie messe finora in campo sono risultate non abbastanza efficaci, se non fallimentari. Le criticità sono discusse da troppo tempo e sono state prese in considerazione senza la dovuta completezza di intervento. La decisione del Comune di Ghemme può significare un cambio di passo, è una azione che muove le acque”.