Cia Novara Vercelli VCO aderisce al progetto “FR.ES.CO. – Frutti estivi conservati in atmosfera controllata” e lo presenta ai soci nella giornata dimostrativa dedicata all’Innovazione e conservazione naturale dei piccoli frutti, il prossimo 20 ottobre nella sede Cia di Domodossola, alle ore 15.
I piccoli frutti come mirtilli, lamponi e fragole, si caratterizzano per un periodo di conservabilità limitato. Questo incide molto sull’attività delle aziende agricole che si trovano a gestire momenti di eccesso di disponibilità del prodotto, con conseguente crollo del prezzo, e fasi di carenza nell’arco di poche settimane. Un sistema di conservazione adatto a questa tipologia di frutti cambia radicalmente il lavoro in azienda e il mercato. Nel panorama agroalimentare italiano, la coltivazione dei piccoli frutti (come mirtilli, lamponi) e fragole, rappresenta una risorsa preziosa, in particolare per le province piemontesi del Verbano-Cusio-Ossola (VCO) e di Novara. La produzione dei soli mesi estivi genera un surplus che abbassa i prezzi di mercato, mentre nei mesi invernali i consumatori sono costretti ad acquistare prodotti importati, perlopiù da Paesi extra-UE come Perù o Cile.
Per rispondere a questa sfida nasce il progetto FR.ES.CO., un’iniziativa finanziata da parte di Regione Piemonte nell’ambito del bando SRG01 per il sostegno ai Gruppi Operativi PEI-AGRI.
L’obiettivo primario di FR.ES.CO. è prolungare in modo significativo la “shelf-life” dei piccoli frutti freschi, mantenendone inalterate le qualità fisiche, chimiche e organolettiche per mesi. Questo permetterebbe alle aziende agricole locali di conservare parte della sovrapproduzione estiva e reimmetterla sul mercato in autunno e in inverno, garantendo ai consumatori un prodotto locale a chilometro zero e migliorando la redditività delle imprese.
La conservazione in atmosfera controllata è una tecnica già ampiamente e con successo utilizzata per frutti come le mele (pomacee), ma i costi elevati degli impianti l’hanno resa finora un’esclusiva di grandi consorzi e cooperative.
Il salto in avanti di FR.ES.CO. consiste nel semplificare e rendere economicamente accessibile questa tecnologia alle micro e piccole imprese agricole. Il progetto prevede lo sviluppo di moduli (armadi stagni o cassoni) inseribili nelle tradizionali celle frigorifere già in possesso delle aziende. All’interno di questi spazi, la conservazione avviene modulando le temperature e impiegando miscele di gas composte da gas costituenti l’aria ambiente, senza l’utilizzo di additivi chimici. Questo aspetto rende la tecnologia perfettamente in linea con i principi dell’agricoltura biologica, garantendo frutti salubri e privi di residui.
CIA Novara, Vercelli e VCO è incaricata di diffondere i risultati del progetto affinché l’intero comparto agricolo possa beneficiarne. Per info, rivolgersi negli uffici Cia e consultare il sito progettofresco.it.
