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Commissariamento Est Sesia? La posizione Cia

Alla vigilia dell’assemblea dei delegati del consorzio Est Sesia per eleggere Presidente e Cda, risoitaliano.it ha pubblicato un articolo (“Est Sesia verso il commissariamento” del 25 novembre 2024) in cui è scritto, tra le varie cose, che Cia chiede da tempo il commissariamento dell’ente.

Cia vuole spiegare meglio la propria posizione, come ha dettagliato il direttore Daniele Botti, qui di seguito.

“Ci piacerebbe essere in grado di disporre di tutte le informazioni e di tutte le competenze necessarie per essere in grado di esprimere posizioni così nette, chiare e decise di fronte a una situazione di vitale importanza per la nostra agricoltura, e di straordinaria complessità. Inutile ricordare l’origine dei fatti, una causa giudiziaria iniziata oltre 10 anni fa, con una sentenza che ha ribaltato le tesi iniziali della Procura anche per la sopravvenuta prescrizione dei termini. Il tutto in un contesto in cui è ancora aperta e dolorante la ferita che ha segnato le numerose aziende che nel 2022 hanno perso, in seguito alla siccità, gran parte dei loro raccolti. Abbiamo quindi osservato e seguito – con particolare attenzione e confrontandoci con tutti i nostri associati – i fatti più significativi che hanno inciso sulla gestione di Est Sesia in questi anni, e che si sono conclusi con le dimissioni dei revisori dei conti e con la mancata approvazione del bilancio 2023. La mancata approvazione del bilancio chiama in causa le Regioni competenti, Lombardia e Piemonte chiamate dalla comune responsabilità istituzionale a compiere istruttoria per stabilire se commissariare o meno l’ente. Quello che abbiamo chiesto e che chiediamo è che Est Sesia sia messa in grado di riprendere nel minor tempo a tornare ad occuparsi della propria amministrazione in modo corretto e nelle migliori condizioni possibili e, ancor di più, a occuparsi di un’efficace gestione della risorsa idrica per garantire soluzioni che possano fronteggiare condizioni climatiche straordinarie”.