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Situazione idrica: Cia fa il punto

In tempo di semina, Cia Novara Vercelli VCO fa il punto sulla situazione idrica del territorio, che si prospetta già buona.

Una delegazione Cia del territorio, composta dal presidente Andrea Padovani, dal direttore Daniele Botti, dal responsabile Settore Riso e Irrigazione Manrico Brustia e dal consulente tecnico Paolo Bergamaschi, ha incontrato il commissario del consorzio Est Sesia Ettore Fanfani. Professionista di lungo corso, con un curriculum di rilievo, Fanfani ha dimostrato grande disponibilità ad ascoltare le esigenze degli agricoltori e nella progettualità di immediata applicazione ha avviato un Tavolo di confronto con la categoria, che sarà riunita periodicamente per trattare insieme le questioni più urgenti e rilevanti.

Un altro incontro con il Consorzio Est Sesia si è svolto invece con i soci, a fine marzo, in cui sono stati dati aggiornamenti sulla situazione, ritenuta – ad oggi – priva di segnali di crisi, grazie alle piogge di gennaio e febbraio e alle nevicate invernali avvenute in montagna. Nel corso dell’incontro si è affrontato il nodo del deflusso ecologico da garantire ai corsi d’acqua. La Regione Piemonte ha attualmente autorizzato la riduzione del 60% del deflusso ecologico sulla Dora Baltea e si attendono deroghe su altri corsi d’acqua. Saranno avviati nel prossimo autunno le opere sul canale Regina Elena necessarie anche a ridurre le perdite che, oggi, sono stimate al 15% dell’acqua convogliata.

Infine, dopo anni si chiude la lunga diatriba sull’innalzamento nel periodo estivo del livello del Lago Maggiore sino a + 125 cm, elevabile a + 135 cm in caso di situazioni di carenza idrica di media o alta severità. Questo provvedimento era stato adottato, in via sperimentale (dal 2022 al 2026), in deroga a quanto disciplinato dalla concessione relativa alla gestione del bacino lacuale, risalente al 1943, che imponeva di non oltrepassare il livello massimo delle acque del lago oltre i +100 cm sullo 0 idrometrico nel periodo estivo. La sperimentazione in oggetto ha consentito, negli ultimi anni, al Consorzio del Ticino, l’Ente regolatore della diga della Miorina, di stoccare più acqua nel lago durante il periodo estivo, accumulando così un maggior quantitativo idrico da destinare alle esigenze dell’irrigazione. La Corte di Cassazione, esprimendosi in questi termini, ha pertanto rigettato le istanze dei Comuni rivieraschi e della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, da sempre preoccupati che un incremento dei livelli potesse provocare, a fronte del verificarsi di piogge intense, eventuali tracimazioni in grado di mettere a rischio la pubblica sicurezza e in difficoltà le attività degli operatori turistici locali.

Cia esprime soddisfazione per questa sentenza, che permette di poter stoccare più acqua, da utilizzare in situazioni di emergenza idrica come abbiamo potuto purtroppo verificare durante la siccità del 2022 in cui sono andati distrutti interi raccolti,