Dallo scorso 1° luglio è operativo Granaio Italia, il registro telematico delle giacenze: uno strumento telematico in grado di migliorare la tracciabilità delle movimentazioni dei prodotti cerealicoli, che si pone l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza e controllo lungo tutta l’intera filiera.
Le aziende agricole interessate all’obbligo di registrazione sono quelle che per anno solare superano questi quantitativi:
• 40 tonnellate per il frumento tenero;
• 30 tonnellate per il frumento duro;
• 80 tonnellate per il mais;
• 40 tonnellate per l’orzo;
• 60 tonnellate per il sorgo;
• 30 tonnellate per l’avena;
• 30 tonnellate per il farro, la segale, il miglio, il frumento segalato e la scagliola.
Il mancato adempimento comporta sanzioni amministrative da 500 euro a 4.000 euro.
Per informazioni e procedura, rivolgersi agli uffici Cia di riferimento.
