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Allarme parassiti, scatta la prevenzione: arriva l’obbligo del “Piano Efficace” per i vivaisti

I professionisti del settore florovivaistico autorizzati a rilasciare il passaporto delle piante sono chiamati a dotarsi di un nuovo, fondamentale strumento di difesa: il “Piano Efficace”. L’obiettivo è chiaro: fronteggiare in modo tempestivo e coordinato l’eventuale comparsa di organismi nocivi regolamentati (come insetti parassiti o patogeni), proteggendo il patrimonio agricolo ed evitando la loro diffusione.

La misura è dettata dal Regolamento delegato (UE) 2019/827, che impone a livello europeo un netto cambio di passo verso un approccio altamente preventivo nella gestione del rischio fitosanitario. Per supportare gli operatori in questo adempimento, il Servizio Fitosanitario Nazionale ha recentemente pubblicato il Documento Tecnico Ufficiale (DTU) n. 79, una vera e propria linea guida che fornisce le istruzioni per elaborare il piano.

Che cos’è e come funziona il piano? Il “Piano Efficace” si configura come un vero e proprio manuale d’emergenza su misura per ogni azienda, da conservare sempre a disposizione in formato cartaceo o digitale. Le aziende non potranno più farsi cogliere impreparate: in caso di sospetto o accertamento di una minaccia fitosanitaria, l’operatore dovrà attivare immediatamente misure cautelari ancor prima dell’intervento delle autorità.

Il documento deve prevedere azioni rapide come l’isolamento delle piante infette in aree prestabilite, la limitazione degli accessi al pubblico, il ritiro immediato dal mercato della merce sospetta e la tempestiva notifica al Servizio Fitosanitario Regionale (SFR).

A questo si aggiunge l’obbligo di un rigoroso sistema di tracciabilità, essenziale per rintracciare sia l’origine dell’infestazione sia l’eventuale percorso commerciale dei lotti contaminati.

A livello locale, la Direzione Agricoltura della Regione Piemonte si è già attivata inviando una comunicazione ufficiale via PEC alle aziende autorizzate del territorio, intimando la predisposizione tempestiva del piano. Per andare incontro agli operatori e snellire la burocrazia, la Regione ha predisposto la possibilità di caricare il “Piano Efficace” direttamente all’interno della procedura informatica AVIV, sotto forma di allegato durante le comunicazioni annuali o le richieste di modifica. Un’operazione per la quale c’è un po’ di respiro in più: la Regione ha infatti annunciato la proroga per l’invio delle comunicazioni annuali al 31 maggio.

Gli uffici Cia sono a disposizione degli associati per la redazione del Piano efficace da trasmettere in Regione Piemonte.